
Ciao Claudio, … volevo dirti che in quello che mia hai detto c’è solo un errore, ovvero tu dici che è un libro che “tanto si legge velocemente”, ecco trovo che invece bisognerebbe leggerlo con infinta calma con cuore e occhi molto aperti. Gli occhi metaforicamente dovranno percorrere con stupore e meraviglia i lunghi descritti magnificamente nelle pagine del libro e il cuore in musica…un libro che invece andrebbe proprio assaporato lentamente così da poterne apprezzare il sapore con tutti sensi, vorresti non finisse mai! (S.G.)
Ho letto il tuo ultimo libro. Un romanzo toccante e malinconico. La narrazione, essenziale e accurata, desta stupore ed emozioni. È come ascoltare una sonata di Beethoven. La musica e l’amore rappresentano la cura migliore alla malattia della protagonista più dell’IA. Un tempo si era disarmati e forse allora, senza l’ausilio della tecnologia, fiorivano i grandi geni della musica. Un lavoro che illumina e lascia pensare. (L.G.)
Tu sei musica…. Finito.
Come si spiega non lo so ma ogni volta che leggo un tuo libro mi commuovo così tanto che non riesco a trattenere le lacrime❤️ (R.M.)