COMMENTI AL ROMANZO STORICO:
"NON TEMERE, MARIA..."

"Grazie, Claudio.
Il tuo racconto è bello, molto bello e spesso emozionante.
L'ho letto tutto d'un fiato e non me ne staccavo.
Gli errori di forma? So che li toglierai con un lavoro di correzione e limatura, perché il libro deve essere letto da quante più persone possibili. Grazie ancora, Claudio".
(
Prof. Sergio Nicolaci)

 
 

 

"Buon pomeriggio, Claudio! Volevo dirti che ho finito di leggere il tuo libro l'altro giorno.
E' stato bello, coinvolgente, "preparatorio" leggerlo in periodo di quaresima e terminarlo sotto la festività della Pasqua.
E' stata quasi una preghiera. L'ho trovato scorrevole, con un buon ritmo ed interessante da un punto di vista storico per la numerosità dei fatti e dei personaggi narrati.
Una ricostruzione, la tua, davvero impegnativa ma utile, per capire meglio la storia di quegli anni.
Io ignoravo completamente tanti accadimenti.
Inoltre, ho fatto delle scoperte inattese..
I racconti classici la collocano a casa sua, così come raccontano pure che Giuseppe fosse molto più anziano di Maria.
Invece si toglievano pochi anni...
Ma come hai fatto a scoprire tutte queste cose?
Ti chiedo pure se tutte le informazioni riportate, come quella relativa al fatto che Giuseppe fosse quasi sempre fuori a lavorare presso i cantieri, e altre di che riguardano la vita di Giuseppe, di Maria e dello stesso Gesù, sono frutto di una narrazione romanzata oppure sono notizie storiche accertate.
Ci sono diverse informazioni di cui non avevo mai sentito parlare, motivo per il quale l'ho trovato interessante.
Molto delicata e allo stesso tempo forte la descrizione del dolore di Maria sotto la Croce.
Hai reso bene l'idea dello "smarrimento" di Maria davanti al mistero che l'aveva investita, smarrimento fatto di quelle paure, di quei dubbi,
ma anche di quella fiducia che l'hanno accompagnata per tutta la vita nel suo ruolo di Madre del Figlio dell'Altissimo."
(Daniela Della Bona)

 

"Due cose fondamentalmente.
L’impresa che hai realizzato, quella di metterti dalla parte di Maria nel leggere la storia, in qualche maniera.
l’impegno che alla luce di quelle che sono le nostre informazioni prese dal Vangelo, o attraverso gli apocrifi, attraverso anche le esperienze nostre di come noi viviamo, ha vissuto; ed è bello scoprire come Maria, parte del popolo; noi conosciamo la Madonna nei momenti cruciali in cui si è manifestata la grazia di Dio, “avvenga di me secondo la tua volontà”, la Madonna che va da Elisabetta, e ci sfugge forse quella dimensione umana nella quale opera la nostra fede, la nostra fede è una fede vissuta nel vissuto.
Questo testo, questo lavoro di Claudio riapre a Maria questa sua condizione, ed è bello anche leggere le riflessioni quando – abbiamo visto Maria nel Tempio nel video della presentazione – quando Maria viene scelta da Giuseppe, con tutte le emozioni di voi donne nei confronti della relazione nei confronti dell’uomo, e lì ci sono, ci sono e quindi uno degli aspetti che io vedo molto bello per cui vale la pena di leggerlo è proprio questa dimensione di Maria di presentarla.
La lettura della storia della salvezza, del Cristo, attraverso gli occhi di Maria, attraverso i sentimenti di Maria, attraverso il cuore di Maria.
E questo è un aspetto."
"Il secondo aspetto, che non si evince da questi due brani che abbiamo ascoltato nella presentazione, come Claudio ha inserito nella storia che noi conosciamo dai libri, l’evento della salvezza.
Mi spiego: quando noi leggiamo i fatti presentati dal Vangelo, noi che idea ci facciamo della storia in quel momento?
Siamo abituati a pensare quasi a una favola, disincarnata dallo scorrere della storia umana.
Bene, Claudio l’ha inserita in questa storia, ha collegato tutti i fatti, a volte quasi minuziosamente, di tutti gli avvenimenti, di tutti i personaggi, di tutte le tradizioni del tempo, dei riferimenti, che sono entusiasmanti, sono belli da ritrovare, da ricercare, da conoscere perché in qualche maniera quell’immagine che noi abbiamo della storia evangelica quasi fuori, avulsa dal nostro camminare, è come se si cala, entra dentro e quindi fa parte della storia dell’uomo."
(
don Luigi Mogavero)

 
   

"L'umanizzazione della figura di Maria è meravigliosa: quella che di solito ci viene presentata appare molto lontana da noi comuni mortali.
Riesci a comprendere la psicologia di una donna come madre e come compagna".
(Prof. ssa Antonella D.M.)

 

"Troviamo al contempo ambizioso e geniale proporre come voce narrante quella di Maria stessa.  Per come viene trattato il testo, ci sembra rispettoso delle verità di fede, nonché delicato e avvincente". (dalla Redazione Tau Editrice)

 
   

"Ciao Claudio!
Ho finito di leggere il tuo romanzo che, come ti ho preannunciato, ho apprezzato molto.
Mi hanno particolarmente coinvolto le parti in cui domina la figura di Maria con il suo amore materno, i suoi dubbi, i suoi interrogativi, le sue paure che alla fine si traducono in certezze.
In queste pagine la tua prosa diventa poesia.
Molto interessanti quelle sugli usi, costumi, credenze del popolo ebraico.
Faticose quelle prettamente storiche, ma altrettanto interessanti e arricchenti: C'è da perdersi dietro tutti quei nomi, ma diventa una sfida per chi vuol capire.
Non so se hai notato che ci sono alcuni errori di stampa.
È un peccato per un libro di grande valore qual è il tuo che sicuramente sarà letto da esperti.
Non si potrebbe allegare un'errata corrige? A presto!"
(
Prof.ssa Antonella De Masi)

 

"Una lettura delicatissima" (Dirigente Salvatore Fiore)

 
 

 

 

"Claudio, quando puoi portarmi una copia del tuo bellissimo libro che ho appena finito di leggere, lo voglio regalare ad una carissima amica" (Paola M.)

 

"Complimenti a Claudio per questo bello e interessante lavoro, ragazzi diffondete ne vale la pena, complimenti Claudio"
(P. Luigi M.)

 
 

 

"Ok, cmq un gran bel lavoro. Qualche pagina sicuramente la leggerò in classe. Piacevolissimo e veramente ti fa entrare in quel mondo. Bravo Claudio"
(Prof. Claudio G.)

 

"Veramente è così bello che [alcuni refusi N.d.r] non si notano nemmeno. Ho voluto rileggerlo ora che sono in vacanza. Grazie." (Maria Rosaria S.)

 
   

COMMENTI AL ROMANZO STORICO:
"DOV'E' IL TUO CUORE, LA' SARO' IO"

"Ciao Claudio..ho appena finito di leggere il tuo libro. Mi è piaciuto tantissimo. Ricco di storia ed eventi...ho imparato cose nuove che ignoravo totalmente.
Complimenti per il lavoro accurato di ricerca storica e per l'incastro con la trama. È stata una lettura appassionante. Adesso vedo molte cose con occhi diversi. Grazie ancora! Continua così!" 
(Prof.ssa Ilaria Costa
)

 
   

"Bravo,complimenti. Linguaggio fluido, scorrevole, comprensibile. Un tema non facile. Questo libro ha veicolato diversi messaggi.
È molto bella la prima parte dove è inserita la storia d'amore di Alìm e Zelda. Alìm è fantastico, coraggioso, intelligente e soprattutto carico di progettualità che lo aiuta a superare enormi difficoltà.
Molto interessante la storia di Selassié... la nascita della comunità rasta, la storia degli ebrei etiopi... alcune situazioni non le conoscevo.
Insomma hai raccontato tremila anni di storia con una sicurezza che è fondata proprio sull'intenso studio che hai fatto.
Rileggerò il tuo libro una seconda volta perché mi è piaciuto e per soffermarmi su alcune cose. Al prossimo." 
(Dott.ssa Carmelina Falconieri)

     

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