Antonino Zichichi...


 ".. La cultura dominante (atea) ha da sempre sostenuto che Scienza e Tecnica sono indistinguibili.
Siccome dalla Scienza nascono le tecnologie più avanzate è colpa di noi scienziati se da queste tecnologie vengono fuori disastri.

C'era mai stato qualcuno che aveva avuto il coraggio di opporsi a questa gravissima mistificazione culturale? C'era mai stata una presa di posizione chiara e netta per dire al mondo che l'uso della Scienza non è più Scienza ma Tecnologia? E che la scelta tra tecnologia di pace e tecnologia di guerra non è scientifica ma culturale?

Risposta: no, mai. Giovanni Paolo II con la Sua Frase: L'uomo può perire per effetto della tecnica che egli stesso sviluppa, non delle verità che egli scopre mediante la ricerca scientifica fa giustizia di questa terribile mistificazione culturale e dà al mondo il messaggio che distingue la ricerca della Logica del Creato (Scienza) dall'uso che di quella Logica l'uomo può fare (Tecnologia), nel bene e nel male. [,,,]

La Scienza non può "inventare" la Logica del Creato.
La può solo "scoprire" in quanto quella Logica è già scritta e non siamo noi a scriverla ma Colui che ha fatto il mondo.

L'uso della Scienza (Tecnica) nasce invece dalle invenzioni che una persona può fare grazie al fatto che qualcuno è riuscito a decifrare qualche frase di quel Libro.

Se le invenzioni fossero tutte guidate dall'Amore per il prossimo, nessuno inventerebbe strumenti di morte. Né tecnologie che distruggono tesori ambientali."
(Antonino Zichichi, scienziato, Tra Fede e Scienza, 2005)