Jean Guitton... "Dio si è avvolto..."                                                     * Torna *
Bertrand Russell... "Tre passioni, in modo semplice..."
Ignazio Silone... "Se il Cristianesimo..."
Tagore  "La morte non è una luce..".
Gibran "La civiltà è nata..."
Soldato morto in Vietnam "Ho cercato la mia anima..."
Nek "Amico mio..."
Oriana Fallaci "Se il sole muore"
Blaise Pascal "Pensieri"
Giovanni Paolo II "Come al tempo..." 
Dio mi conceda la serenità di accettare...
Hausman "Il mistero del Natale..."
A. Camus "La libertà non è che una..."
Tecumseh, indiani d'America "Non perseguitare..."
H. Camara "Bada a non sentirti estraneo.. "
A. Mazzi "Come rovinare un figlio in dieci mosse..."
D. Sigalini "Consigli a un giovane che ha paura di sognare"



Dio si è avvolto di ombre per rendere la fede più appassionata e, senza dubbio, anche per avere il diritto di perdonare il nostro rifiuto...  per lasciare completa libertà di azione alla sua misericordia.
(Jean Guitton)



Libera traduzione dall'inglese di Claudio Penna 
(leggi il testo originale in inglese)


Tre passioni, in modo semplice ma pressantemente hanno governato la mia vita: il desiderio dell'amore, la ricerca della giustizia e l'intollerabile pietà per le sofferenze umane.
Queste passioni, come grandi venti mi hanno spinto di qua e di là, in una strana corsa, sopra un oceano di angustie, toccando il limite massimo della disperazione.

Ho cercato l'amore, dapprima, perché porta l'estasi. Poi l'ho cercato ancora perché allevia la solitudine. L'ho cercato, infine, perché nell'unione dell'amore ho visto la visione prefigurata del Cielo che i santi ed i poeti hanno immaginato.

Con uguale passione ho cercato la giustizia. Ho tanto desiderato capire il cuore degli uomini. Ho tanto desiderato capire perché brillano le stelle. Ho tanto cercato di apprendere la forza di Pitagora. Un po' di tutto ciò, non molto però, l'ho ottenuto. Amore e giustizia, per quanto sia possibile, ci guidano verso l'alto, verso il Cielo.

Ma sempre e comunque la pietà mi ha riportato alla terra. Gli echi delle grida infantili risuonano nel mio cuore. Fanciulli affamati, vittime torturate da oppressori, inermi; anziani diventati ormai un odiato peso per i loro figli; e tutto il mondo, immerso nella solitudine, nella povertà e nel panico fanno sì che il mondo tutto sembri una beffa di ciò che la vita umana dovrebbe essere. Io desidero alleviare il dolore, ma non ci riesco, e così anch'io soffro.

Questa è stata la mia vita. Trovo che sia stata degna di essere vissuta, e sarei felice riviverla se me ne fosse offerta la possibilità.

Il testo originale, dall'Autobiografia di Bertrand Russell (1872-1914)

Three passions, simple but overwhelmingly strong, have governed my life: the longing for love,
the search for knowledge, and unbearable pity for the suffering of mankind.
These passions, like great winds, have blown me hither and thither, in a wayward course over a deep ocean of anguish, reaching to the very verge of despair.

I have sought love, first, because it brings ecstasy — ecstasy so great that I would often have sacrificed all the rest of life for a few hours of this joy.
I have sought it, next, because it relieves loneliness — that terrible loneliness in which one shivering consciousness looks over the rim of the world into the cold unfathomable lifeless abyss.
I have sought it, finally, because in the union of love I have seen, in a mystic miniature, the prefiguring vision of the heaven that saints and poets have imagined.
This is what I sought, and though it might seem too good for human life, this is what — at last — I have found.

With equal passion I have sought knowledge. I have wished to understand the hearts of men. I have wished to know why the stars shine .... A little of this, but not much, I have achieved.

Love and knowledge, so far as they were possible, led upward toward the heavens. But always pity brought me back to earth.
Echoes of cries of pain reverberate in my heart. Children in famine, victims tortured by oppressors, helpless old people a hated burden to their sons, and the whole world of loneliness, poverty, and pain make a mockery of what human life should be. I long to alleviate the evil, but I cannot, and I too suffer.

This has been my life. I have found it worth living, and would gladly live it again if the chance were offered me.

"Se il Cristianesimo viene spogliato delle sue cosiddette assurdità per renderlo gradito al mondo, che cosa ne rimane? Voi sapete che la ragionevolezza, il buon senso, le virtù naturali  esistevano già prima di Cristo, e si trovano anche ora presso molte persone. Che cosa Cristo ci ha portato in più? Appunto alcune apparenti assurdità. Ci ha detto: amate la povertà, amate i vostri nemici, non preoccupatevi del potere, della carriera, degli onori, sono cose effimere, indegne di anime immortali" (Ignazio Silone)

"La morte non è una luce che si spegne, è mettere fuori una lampada perché è arrivata l'alba" (Tagore, poeta indiano).
"La civiltà è nata quando l'uomo ha scavato la terra per piantare semi, la religione è nata quando l'uomo ha cominciato a capire lo spiegarsi compassionevole del sole verso i semi da lui piantati nella terra"
(Kalil Gibran).
"Ho cercato la mia anima, ma non l'ho trovata. Ho cercato il mio Dio, ma mi è sfuggito. Ho cercato mio fratello e li ho trovati tutti e tre"
(biglietto trovato nell zaino di un soldato americano morto nella guerra in Vietnam)

AMICO MIO
Testo: Nek - Musica: Nek/Isgrò

Amico mio ma perchè esiste ancora chi  // pensa che con la guerra
si riesca a risolvere tutto oh si // oppure si possa spezzare, fermare, cambiare, sbloccare, disfare
come fosse una cosa normale //
Arrivati già nel 2000 l'uomo non può continuare così
e se c'è chi vuole la fine del mondo beh // che decida questo per sè
io voglio stare in pace e vivere // e credo tanti altri come me
abbiamo paura di cadere in una nuova ostilità

Amico mio anche tu // resta in piedi come noi
pensa quanto è orribile vivere nell' indifferenza // di un mondo apatico
E' vero che si parla tanto // senza fare niente
e che solo poca gente si muove operando veramente
purtroppo c'è ancora chi sfrutta // questo momento a suo favore
e non si accorge che sta distruggendo se stesso e il resto del mondo

Allora amico mio anche tu // resta in piedi come noi
pensa quando cadrà la follia e si vedrà apparire l'alba di un giorno nuovo
che ogni razza, ogni città trovi la strada // che faccia andare avanti e indietro mai
perché ogni dissenso, ogni conflitto, qualunque discordia // separa la gente ci toglie speranza
che ogni razza, ogni città, trovi la strada // che faccia andare avanti e indietro mai
perchè ogni dissenso, ogni conflitto qualunque discordia // è il seguito di un disegno politico
basta tracciare confini sul mondo
amico mio

"La bellezza bisogna cercarla, se la cerchi bene la trovi perché è ovunque;
anche dove c'è solo silenzio, dove c'è solo solitudine;
il silenzio è bello e la solitudine è bella (O. Fallaci, da: "Se il sole muore")
 

Queste prove filosofiche dell'esistenza di Dio sono tanto lontane dal modo di ragionare degli uomini
e tanto complicate che colpiscono poco.
E quand'anche servissero per alcuni, servirebbero solo nel momento in cui vedono la dimostrazione.
Ma un'ora dopo temerebbero di essere stati ingannati
(B. Pascal)

Come al tempo delle lance e delle spade, così anche oggi, nell'era dei missili, a uccidere, prima delle armi, è il cuore dell'uomo (Giovanni Paolo II)

Dio mi conceda la serenità di accettare le cose che non posso cambiare; il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare e la saggezza di distinguere tra le une e le altre

IL MISTERO DI NATALE
La Luce guardò in basso e vide le Tenebre:
"Là voglio andare" disse la Pace.
La Pace guardò in basso e vide la Guerra:
"Là voglio andare" disse la Pace.
L'Amore guardò in basso e vide l'Odio:
"Là voglio andare" disse l'Amore.
Così apparve la Luce e risplendette.
Così apparve la Pace e offrì riposo.
Così apparve l'Amore e portò vita;
questo è il mistero del Natale

L. Hausman

La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori." (Camus)     

Non perseguitare e non deridere mai un tuo simile per la sua religione.
Rispetta, invece, ciò in cui lui crede,
se vuoi che lui, in cambio, rispetti te
." (Tecumseh, indiani d'America)

"Bada a non sentirti estraneo in nessuna perte del mondo. Sii un uomo fra gli altri.
Nessun problema di qualunque popolo ti sia indifferente"
(Helder Camara, vescovo)

Cari genitori, ecco come dovete fare per far crescere male vostro figlio:
1.  accontentavi del 6-
2.  dispensate carezze di seconda mano
3.  fatevi vedere depressi
4.  i padri devono latitare (non farsi vedere)
5.  svegliatevi solo quando è grande
6.  iper proteggetelo
7.  scordatevi le buone maniere
8.  mettete la famiglia dopo il lavoro, sempre
9.  lavatevene le mani
10. scusatelo sempre e dovunque...!"
(don Antonio Mazzi, Come rovinare un figlio in dieci mosse, San Paolo, Ciniello Balsamo -Mi- 2005)

"CONSIGLI A UN GIOVANE CHE NON HA PAURA DI SOGNARE
1. Sogna più che puoi, se vuoi sentirti libero
2. Continua a sognare anche quando ti dicono "Ti passerà!"
3. Distingui tra sogni e bisogni, perché altrimenti te li spengono con le risposte.
4. I santi hanno intercettato i sogni di Dio: stanali!
5. Per interpretare i sogni hai bisogno di aiuto: basta anche un vecchio prete, meglio se "schizzato".
6. Difendi i tuoi sogni dalle lotterie e dagli oroscopi: te li bruciano.
7. Se i tuoi sogni li vedi in Tv, sono telenovele.
8. I sogni più belli sono fatti in stereo: con la parola di Dio e la tua agenda.
9. Se sogni assieme ad altri, il sogno sta seminando speranza.
10. Se nei tuoi sogni compare la croce, non cancellarli: ti svelano il Volo e stanno diventando realtà"
(Domenico Sigalini, vescovo).