PREADOLESCENZA Torna all'indice della tua classe
La psicologia chiama "preadolescenza" quel periodo della vita che va dai 10-11 anni fino ai 13-14 anni. Ovviamente, questi limiti variano da persona a persona in base a tanti fattori. Si entra nella preadolescenza e si esce dalla preadolescenza quando si vivono e si superano determinate tappe fisiche, interiori, spirituali... La preadolescenza prepara a diventare gli uomini e le donne che saremo domani.
E' importante conoscere se stessi; un famoso tempio greco, riportava la scritta a caratteri cubitali "Conosci te stesso": questo fa capire chiaramente come all'inizio di qualunque scelta o di strada che si vuole intraprendere, è fondamentale la conoscenza di se stesso.

Ci sono delle caratteristiche che modificano moltissimo la sfera fisica, intellettuale ed emotiva.
Quanti cambiamenti in queste sfere: statura, acne, ghiandole che si ingrossano e sudano, cambiamento nei genitali, nella voce, polluzioni notturne, pomo di Adamo, mestruazioni e ciclo mestruale...

Nella preadolescenza, si può immagine di essere una crisalide; la differenza è che la crisalide si sa già cosa sarà: una farfalla! Non può autodeterminarsi, non può decidere nulla, è già tutto programmato. Noi, invece, siamo una crisalide un po' particolare: possiamo decidere chi essere. Siamo liberi di autodeterminarci.
La farfalla non può scegliere; noi possiamo scegliere.
Questa capacità di scegliere è proprio ciò che chiamiamo LIBERTA'.

La scelta della nostra persona è quasi totale. Diciamo "quasi" perché, in ogni caso, siamo frutto del codice genetico (dna)  dei nostri genitori che, a loro volta, sono il frutto dei loro genitori; siamo quinidi il risultato di diverse generazioni.
Possiamo anche immaginare di essere un campo: questo campo per il 20% è stato già coltivato da altri (il dna che abbiamo ereditato), ma per l'80% è tutto libero e tocca a noi coltivarlo, piantandoci quello che desideriamo. Ovviamente, domani raccoglieremo ciò che oggi stiamo piantando.
Questa prima piantagione, molto importante, ti porterà verso l'autonomia, la responsabilità: domani dovrai essere tu a saperti gestire, ad essere responsabile di te stesso e delle persone che si affideranno a te!

Esempi di "piantagione" nel proprio campo«Nel mio campo vorrei coltivare la solidarietà, in tal modo che gli uomini si rammentino di aiutare sempre il prossimo e di non lamentarsi di ciò che non si ha, perché diventando persona attiva, si potranno raggiungere vari guadagni per poi ottenere ciò che si vuole. Bisogna sempre ricordarsi che molte altre persone stanno peggio di noi. Questo viene affermato, anche, da un presidente americano, il quale ha affermato: "C'è qualcuno che sta sempre peggio di noi.
Una volta un uomo si lamentava sempre di non avere scarpe, finché un giorno ne incontrò un altro con i piedi marci
».
"M.V. - 3a C".

    «Nel mio campo io vorrei piantare: serenità, gioia, fiducia in me
    stessa, cultura, 
istruzione, autostima, libertà, prontezza di spirito,
    carità, amore,  onestà, fedeltà, 
giustizia, coerenza e amicizia».
    "F.F. - 3a C"

«Nel mio "campo" pianterei: molta sincerità e serietà, amore e gioia,
ma soprattutto molta serenità per donarla anche a quelle persone e bambini
che ricevono violenze e che ne hanno tanto bisogno.
Vorrei piantare queste cose perché da grande vorrei essere una persona sincera e molto seria, vorrei provare a ricevere amore e gioia dagli altri,
essere serena e in pace con tutti.
»
"A. S. - 3a E"

    «Nel mio "campo" vorrei molte "piante" straordinarie.
    Intorno farei una cornice con  la piantina dell'amore 
    (perché questo è il semtimento che alimenta tutte le azioni sulla terra);
    la serità (perché è indispensabile svolgere ogni tipo di lavoro);
    la costanza (perché lavorando sempre nella stessa misura
    si possono ottenere risultati);
    la pazienza (perché senza questa virtù non si può fare niente);
    la tolleranza (perché è giusto avere un rapporto sereno con tutto e con tutti)     e, infine, la fatica
    (perché l'uomo ha il dovere di lavorare, di produrre per guadagnare il pane)
.»
    "M.M.  - 3a E"

Leggi 
qualcosa sulla preadolescenza:
  E nella dolcezza dell'amicizia, fate che si siano il riso e la condivisione dei piaceri... (continua)
 
  Venire attaccati. Trovarsi nel pericolo. Affrontare esami e gare. Avere amici. Dalla quinta alla terza media cambiano notevolmente i vissuti ... (continua)

  "IO SONO COME SONO E NON POSSO CAMBIARE"
"SE MI VUOI MI DEVI ACCETTARE COME SONO, NON CAMBIERO' MAI"

  In adolescenza sembra che i maschi si misurino solo con i fatti e che le ragazze siano padrone della fantasia e dei sogni, le ragazze che leggono i romanzi e le storie d’amore, che scrivono il diario... (continua)

                                                                       
Testi consigliati: 
Richard Bach, Il gabbiano Jonathan Livingston,
   Rizzoli, Milano 1973

Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo
Dichiarazione dei diritti del fanciullo
Kahlil  Gibran, Il giardino del profeta,
   ed. Newton Compton editori s.r.l., Roma 1988
Traccia di lavoro:  Quanto peso hanno i condizionamenti esterni nel tuo modo di essere? Quali ritieni che siano, invece, i condizionamenti interni (derivanti, per esempio, dal codice genetico familiare)? Infine, sulla tua bilancia, la libertà e i condizionamenti quale peso hanno?
video sulla preadolescenza
Il piccolo Nicolas e i suoi genitori (un ragazzo, casualmente, scopre che sua madre è incinta... è in arrivo un nuovo membro...