il 28 ottobre 1965, la Chiesa ha promulgato la Dichiarazione conciliare
"Nostra Aetate"
sulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane.
Dai tempi più antichi fino
ad oggi presso i vari popoli si trova una certa sensibilità a quella forza
arcana che è presente al corso delle cose e agli avvenimenti della vita
umana, ed anzi talvolta vi riconosce la Divinità suprema o il Padre. Questa
sensibilità e questa conoscenza compenetrano la vita di un intimo senso
religioso.
Quanto alle religioni legate al progresso della cultura, esse si sforzano di
rispondere alle stesse questioni con nozioni più raffinate e con un
linguaggio più elaborato. Così, nell'Induismo gli uomini scrutano il mistero
divino e lo esprimono con la inesauribile fecondità dei miti e con i
penetranti tentativi della filosofia; cercano la liberazione dalle angosce
della nostra condizione sia attraverso forme di vita ascetica, sia nella
meditazione profonda, sia nel rifugio in Dio con amore e confidenza."
(Nostra Aetate 1 e 2)
Più oltre si afferma:
"La Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto è vero
e santo in queste religioni. Essa considera con sincero rispetto quei modi
di agire e di vivere, quei precetti e quelle dottrina che, quantunque in
molti punti differiscano da quanto essa stessa crede e propone, tuttavia non
raramente riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli
uomini. Tuttavia essa annuncia, ed è tenuta ad annunciare il Cristo che è
"via, verità e vita" (Gv 14,6), in cui gli uomini devono trovare la pienezza
della vita religiosa e in cui Dio ha riconciliato con se stesso tutte le
cose.
Essa perciò esorta i suoi figli affinché, con prudenza e carità, per mezzo
del dialogo e della collaborazione con i seguaci delle altre religioni,
sempre rendendo testimonianza alla fede e alla vita cristiana, riconoscano,
conservino e facciano progredire i valori spirituali, morali e
socio-culturali che si trovano in essi".
(Nostra Aetate, 2)
Libro consigliato sul mondo induista: "IL DIO DELLE PICCOLE
COSE", di Arundhati Roy, ed. Tea, 2002.
Film consigliato: LA
CITTA' DELL'AMORE.