torna - Città dei primi 7 concilii
Nicea.
E’ il nome di un'antica città della Turchia, oggi Nicea si chiama Iznik. E’ situata a 130 km a sud-est di Istanbul, nella provincia di Bursa. E’ stata la sede di due Concili ecumenici della cristianità: il Primo concilio di Nicea, convocato a Nicea dall'imperatore Costantino I il Grande nel 325 d.C. e il Secondo concilio di Nicea (nel 787).

Costantinopoli.
E’ l'antico nome di Istanbul, oggi maggiore città della Turchia. Il nome originale greco era Bisanzio (greco Βυζάντιον). Ha avuto moltissimi altri nomi: Neà Romè o Nuova Roma, Polis o La Città (per eccellenza, come già Roma), Rumiyya al-Khubra (Roma la nuova in Arabo), Qostantiniyye (Costantinopoli in Arabo e in Turco) Istanbul, Stambul, Islambol (centro dell'Islam, perché sede del Califfato), Michaelgard (città di Michele, nome di alcuni Imperatori, nella lingua dei mercenari Vareghi, cioè Vichinghi, che parlavano l'antico germanico norreno), Zarigrado (cioè città degli Imperatori in Russo e in Bulgaro), Gostandnubolis (il suo nome in Armeno). Istanbul divenne il nome ufficiale solo nel 1930. Il nome Istanbul, a sua volta, deriva dalle parole greche stin poli che significano "alla Città": infatti questo era il modo di riferirsi dei Greci alla "Città delle Città", così come Costantinopoli era conosciuta durante l'era bizantina. Costantinopoli è il nome italiano di Kostantinoupolis, che in greco significa "Città di Costantino". Il nome le fu dato in onore dell'imperatore romano Costantino I quando la città divenne capitale dell'Impero romano l'11 maggio dell'anno 330. Costantino la ribattezzò Nova Roma, ma questo nome non entrò mai nell'uso comune. Roma continuò a mantenere sull'antica Bisanzio i suoi diritti politici e commerciali. La città venne inaugurata con panem et circenses, ed un carro mobile introdusse nell'Ippodromo una statua di Costantino con significato allegorico. Durante il medioevo, Costantinopoli, capitale dell'Impero Bizantino, è la più grande e ricca città d'Europa: si pensa che nel X sec. potesse avere fino a un milione di abitanti. La basilica di Hagia Sophia, monumento di estrema rilevanza architettonica, diventa il centro della cristianità greco-ortodossa. Nonostante le aspre lotte interne per il potere e la scarsa autorità individuale dell'imperatore, l'oligarchia bizantina mantenne una stabile struttura politica durante i quasi mille anni dell'impero. Dotata di un notevole impianto di fortificazioni, la città rimase per secoli inespugnata, fino al 1204, quando venne saccheggiata dagli eserciti della quarta crociata. Iniziò, per Costantinopoli, un periodo di lento declino. Il 29 maggio 1453, la città, oramai quasi spopolata, cadde in mano ai turchi ottomani guidati da Maometto II il Conquistatore, che ne fece la capitale dell'Impero Ottomano. La caduta di Costantinopoli, e quindi la fine dell'Impero Romano d'Oriente, è indicata talvolta come l'evento che convenzionalmente chiude il medioevo e inizia l'evo moderno.Sotto i sultani ottomani, Costantinopoli ritrovò un nuovo periodo di splendore, diventando sede del califfato nel 1517, ma mantenendo la sede del patriarcato greco-ortodosso e in generale il carattere cosmopolita che la caratterizzò nei secoli precedenti. Il XVI sec. segnò l'apice del potere ottomano. A questo secolo risale la costruzione delle più importanti moschee della città: Beyazit, Suleymaniye (la più grande moschea di Istanbul), Sultan Ahmed e Fatih. L'impero ottomano, sconfitto durante la prima guerra mondiale, finí ufficialmente il 1 novembre 1922. Quando nel 1923 fu fondata la Repubblica di Turchia, la capitale venne spostata da Istanbul ad Ankara. E’ stata la sede di ben quattro concili cristiani: il 2° nel 381, il 5° e il 6° rispettivamente nel 553 e nel 680-681; l’8° celebrato nell’869-870.

Efeso

E’ un'antica città sulla costa dell’Asia Minore (Turchia), alla foce del fiume Caistro (fiume che oggi si chiama Küçük Menderes), le sue rovine si trovano presso l’attuale città di Selçuk. E’ una delle più note località archeologiche del Mediterraneo, fondata dagli Ioni, facente quindi parte della Ionia. Fece parte dell'impero di Alessandro Magno e nel 129 la città divenne il capoluogo della provincia romana di Asia. Sotto i Romani, così come molte altre città di frontiera dell'Impero, conobbe grande prosperità, e a ricordarci quel periodo restano le imponenti rovine della biblioteca di Celso.
Ebbe un ruolo importante per la cristianità e fu sede anche di un importante concili: il terzo del 431.
Nel 263 venne saccheggiata dai Goti, per passare successivamente sotto Bisanzio. Fu nuovamente saccheggiata nel 655 dagli Arabi. Fu occupata dai Turchi nel 1308 e ridotta ad un cumulo di rovine.
Era provvista di un porto, oggi interrato, e ospitava il Tempio di Artemide, una delle sette meraviglie del mondo.

Calcedonia

E’ una città poco distante da Istanbul, sulla costa asiatica del Bosforo di Tracia, posta nella regione della Bitinia. Fondata secondo la tradizione nel VII secolo a.C. da Megara dorica. Oggi si chiama Kadikoy (sobborgo di Uskudar), in Turchia, conta circa 203.000 abitanti.
E’ rimasta nella storia per vari episodi, in primis l'assedio di Alcibiade nel 408 o la conquista della città da parte di Filippo V di Macedonia nel bel mezzo del III secolo a.C. Questa città però, è da sempre rimasta immortalata per il Concilio che Marciano tenne nell'Ottobre del 451.