Nasce da una insoddisfazione nei confronti del primo e del secondo protestantesimo e da una ricerca di un ideale di perfezione, nell'interpretazione ferma e sicura della Bibbia o nella santità (con il movimento holiness).
Il
fondamentalismo indipendente (le Assemblee dei Fratelli)
Il fondamentalismo costituisce
un movimento trasversale che
attraversa la maggior parte nelle denominazioni protestanti. Anche il
fondamentalismo, inoltre, ha spesso assunto caratteristiche
anti-denominazionaliste e ultra-congregazionaliste, con il risultato
che molte comunità locali rifiutano di far parte di
associazioni, federazioni o denominazioni più vaste. Tra
l'800 e
il 900 sono nati tuttavia diversi gruppi fondamentalisti organizzati
sotto forma di federazioni di comunità locali indipendenti,
o
anche di vere e proprie denominazioni.
Le
Assemblee dei Fratelli
L'espressione "Fratelli" nel mondo protestante indicato due movimenti
diversi. Il primo appartiene alla secondo protestantesimo ed origina
dal risveglio pietista all'interno del mondo luterano.
(1800-1882), il vero padre del moderno fondamentalismo. La prima
assemblea promossa, con altri, da Darby, venne organizzata a Del tutto
diversi, e appartenenti al terzo protestantesimo, ci sono i
"Fratelli" che si ispirano alla predicazione di John
Nelson DarbyPlymouth
nel 1831.
In seguito il movimento dei "Fratelli" si divise fra un'ala di
"Fratelli
stretti", più
esclusivisti e meno disponibili a una
collaborazione con chi non condivide il loro rigoroso fondamentalismo,
e una di "Fratelli larghi"
che è alle origini dei
maggiori gruppi europei detti oggi assemblee dei fratelli.
Il movimento
holiness
Può essere considerato uno sviluppo delle idee di John
Wesley
sulla santificazione. I predicatori di questa corrente si interessavano
alla nozione di "perfezione"
e utilizzavano l'espressione "Battesimo
dello Spirito Santo" (a sua
volta di origine e metodista) per
indicare il punto di partenza di una vita rinnovata di testimonianza e
di servizio al Vangelo.
L'insistenza sul Battesimo dello Spirito Santo si diffuse negli Stati
Uniti particolarmente dopo la Guerra civile, quando molti americani
aspiravano alla riconciliazione e un nuovo inizio della loro vita
cristiana, cercando insieme una "vita più alta" rispetto a
quel
cristianesimo convenzionale che non aveva saputo evitare gli orrori
della guerra.
In ambiente metodista questa corrente trasformò radicalmente
la
nozione metodista di santificazione, interpretandola come un'esperienza
della perfezione (che naturalmente poteva anche andare perduta, se il
fedele non avesse corrisposto alle grazie) in seguito alla quale il
peccato è oggetto di uno "sradicamento" dal cuore del
cristiano.
Questa interpretazione era destinata a portare chi la proponeva a
rompere con il metodismo classico.
All'interno del movimento holiness abbiamo: la chiesa di Dio, la Chiesa del Nazareno, l'Esercito della Salvezza
L'Esercito
della Salvezza
Fondato da metodista indipendente inglese Willem
Booth (1829-1912),
è universalmente conosciuto per le sue benemerite
attività caritative che
svolge dal 1878 in tutto un mondo,
particolarmente nei quartieri più poveri e dimenticati.
La sua fama nel settore della carità ha fatto trascurare
specialmente in Europa continentale il dibattito sulla sua teologia.
L'esercito della salvezza nasce nel mondo metodista come una parte
importante del movimento holiness.
La perfezione della santità può essere
sperimentata, per
Booth, attraverso l'accoglimento della grazia di Cristo, favorito da
un'etica di tipo puritano e dall'impegno caritativo a favore dei
diseredati. Alle origini non mancava la tesi secondo cui tutta la vita
del fedele trasformata dalla grazia e impegnato nella carità
diventava un sacramento.
L'esercito della salvezza è noto soprattutto per la sua
terminologia
di tipo militare, ha oggi nel
mondo 17.000 "ufficiali"
in
servizio attivo (cioè pastori) e 2 milioni e mezzo di "soldati"
(cioè di membri). Oggi l'esercito della salvezza
è
considerato unanimemente parte integrante del protestantesimo
evangelico.