PREISTORIA E RELIGIOSITA'/RELIGIONE 
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Le risposte che abbiamo visto prima di fronte a tutte quelle domande sono già una forma di religione!
Cosa significa "religione"? Sembra che derivi da un verbo latino: "religere" ossia "legare", collegare".
Religione, quindi, sarebbe il legame o il rapporto che si crea tra l'uomo e la divinità.
Quando sono nate le prime religioni? Non possiamo stabilire una data precisa.
Sappiamo che il concetto di religione comparve già nella preistoria. Lì infatti troviamo che:
l'uomo della preistoria cominciò a seppellire i propri morti in un modo ben preciso;
per la prima volta compare dipinta una creatura che ha poteri particolari e che si occupa
di cose sacre e magiche: lo sciamano (l'attuale sacerdote);
vengono realizzate le statuette chiamate "Veneri": simboli di fecondità legati all'adorazione di una Dea Madre;
nell'era megalitica furono costruiti giganteschi monumenti di svariate forme: dolmen, menhir , henges,
considerati tombe e luoghi di culto.

Chi ha suggerito  a tali primi uomini tutto questo, se questi sono loro stessi i primi uomini? La risposta, a mio avviso, è data proprio da questo schema: noi siamo fatti così; fa parte della natura dell'uomo avere due braccia, due occhi, ecc... ecc... ed avere una religione.
L'UOMO E' PER SUA NATURA UN ESSERE RELIGIOSO, LEGATO A DIO.

APPROFONDIMENTI.. (P.S. passa LENTAMENTE
col puntatore del mouse sull'immagine per vederla ingrandita).
Venere di Willendorf (risalente al 30.000 - 15.000 a.C.) Sculture megalitiche, isola di Pasqua Complesso di menhir di Carnac, Francia (età del bronzo, allineati su 3 file lunghe circa 4 km.) Pitture rupestri del Paleolitico, grotta di Lascaux, Francia (risalenti al 15.000 - 9.000 a.C.) Immagine di Sanese Alessia Immagine di Sanese Alessia
VENERE ISOLA DI PASQUA MENHIR DI CARNAC GROTTA DI LASCAUX DOLMEN MENHIR
Panoramica 360° di Stonehenge

In che modo l'uomo preistorico "dialogava" con le divinità? Essenzialmente attraverso i riti e la magia. Possiamo dire che i riti sono gesti e parole, fatti a scopo propiziatorio - per rendere benevoli gli spiriti buoni  o per scopo apotropaico (per allontanare gli spiriti malvagi. Attraverso i riti, compiuti in momenti forti della vita di un individuo o di tutta la comunità,  lo sciamano metteva in contatto la tribù con le divinità (che, in quel periodo, erano soprattutto le forze della natura che vengono deificate).
La magia veniva utilizzata sempre per mettere in contatto l'uomo con le dinività, tuttavia nella magia l'uomo si ritiene superiore alla natura tanto che cerca di costringerla a compiere i suoi desideri.
 
Magia
Anche le "Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione" del Ministro Fioroni,
danno una grande importanza alla religione ed alla religiosità. La persona, finalmente, è vista nella sua integrità;
tale integrità comprende anche la sfera religiosa.

Potremmo schematizzare il tutto in questo modo:
Riti e magia