POSSIBILI RISPOSTE
AI GRANDI PERCHE' "SENZA TEMPO" -
Di fronte a tutte quelle domande così profonde, possiamo
avere diverse risposte; tuttavia possiamo racchiuderle tutte quante in
tre gruppi di risposte: si può essere agnostici, atei oppure
credenti.
Agnstico:
(dal greco a-gnothein let.
non sapere) è la posizione in cui si sospende il giudizio
rispetto ad un problema poiché non se ne ha (o non se ne
può avere) sufficiente conoscenza. Nei riguardi di Dio, per
esempio, l'agnostico afferma cioè di non sapere la risposta,
oppure afferma che non è umanamente conoscibile una risposta, e
che per questo non può esprimersi in modo certo sul problema
esposto. Può arrivare persino a dire che l'esistenza di
Dio è talmente improbabile, che, in pratica, non vale la pena di
prenderla in considerazione; in tal caso, non si distacca molto
dall'ateismo.
Ateo:
è colui che nega l'esistenza di uno, o più, dei o di
realtà trascendenti l'uomo. Il termine significa letteralmente senza alcun dio, o separato da ogni dio (dal greco
theos, "dio", preceduto dall'alfa privativo). In passato, con il
termine ateo alcuni credenti definivano anche coloro appartenenti a
religioni diverse dalla propria.
Credente:
afferma che esiste Dio ed una vita nell'aldilà. Afferma
l'esistenza di un mondo separato dal nostro.
Possiamo schematizzare il tutto così: