Torna all'indice della tua classe Mito di Pandora
PandoraNella mitogologia greca, Pandora è la prima donna mortale. Fu creata da Efesto (il Vulcano dei Romani) e da Atena; Efesto ricavò Pandora dal fango misto a terra, per ordine di Giove.
Zeus voleva inviare Pandora a Epimeteo, fratello di Prometeo, proprio perché lo stesso Zeus era stato offeso da Prometeo il quale gli aveva rubato il fuoco e lo aveva donato a Pandora. Infatti Prometeo, da parte sua, aveva creato il primo uomo e lo aveva reso vivo proprio con la scintilla del fuoco rubato a Zeus.
Tutte le divinità dell'Olimpo donarono a Pandora ogni sorta di virtù e di pregi:
- Atena, le dette la sapienza e l'abilita` nei lavori femminili;
- Afrodite, le dette la bellezza;
- Ermes, l'eloquenza;
- Apollo, la virtu` del canto;
- le Ore, la grazia.
Da qui il suo nome "Pandora", che significa "tutta un dono". Ma gli dei le affidarono anche un vaso in cui erano, ermeticamente chiusi, tutti i mali. Scesa in terra Pandora fu condotta da Mercurio a Prometeo, come sposa, ma ne fu rifiutata; tuttavia, malgrado fosse vivamente sconsigliato da questi, se ne invaghì Epimeteo, fratello di Prometeo, che la sposò, nonostante che il fratello Prometeo gli avesse consigliato di non accettare nulla da Zeus.
Il maligno Ermes aveva donato a Pandora anche la curiosità. Pandora portava sempre con sè, aveva sempre il vaso dei mali; Epimeteo non sapendo resistere alla tentazione di sapere che cosa esso contenesse, lo aprì, dando così libero sfogo a tutte le sventure dell'umanità, dalla vecchiaia alla morte, dalle malattie alla povertà. Terrorizzata, Pandora lo richiuse prima che potesse uscire anche la Speranza, l'unica cosa buona contenuta nel vaso, e che avrebbe così potuto confortare l'umanità. Da Epimeteo Pandora ebbe la figlia Pirra, che fu poi moglie di Deucalione. Il mito di Pandora soprattutto simboleggia come la speranza sia l'ultima fiammella che sempre sopravvive nei dolori.