"Cosa
pensiamo del destino"
Secondo me il "destino"
è un qualcosa che non è prevedibile, noi non
sappiamo quello che ci accadrà nemmeno tra 5 secondi! Noi
dobbiamo prenderci delle adeguate responsabilità ed
è sbagliato fare quello che non si vuole sopo
perché lo dice qualcosa che non è importante come
la vita, questa vita si vive una sola volta!!!
Io
il destino (la moira dei greci) la posso intendere come se fosse un
grande album di foto o un diario di lettere, ma so che ci
troverò solamente il passato della mia vita, non
il futuro."
R.S. 1a
F
"Secondo
me, il "destino", è una metafora immaginaria, che l'uomo ha
creato per non essere responsabile e obbediente alle leggi.
Anche
se, a volte, si può ritorcergli contro, quindi, è
assolutamente stupida la credenza nel "destino". Infatti, io credo che
ognuno di noi è responsabile delle sue azioni. E'
stato un modo di rispondere alle domande più complesse che
si ponevano, per esempio, i Greci".
M.G.M. 1a
F
Il
"destino" penso che sia una cosa abbastanza importante nella vita
quotidiana, anche se penso che il destino sia un "protagonista" del
futuro, cioè un qualcosa che verrà dopo. Se non
sappiamo cosa accadrà fra un minto, come facciamo
a sapere quello che ci può accadere? Quindi il destino non
è una cosa chiara che si possa sapere".
A.S. 1a
F.