I computer multimediali hanno anche
questo nome perché gestiscono sia video che suoni. Oggi la scheda audio è
montata di serie sui vari computer che si acquistano, fino a qualche anno fa
occorre richiederla espressamente. La scheda audio ha un ruolo determinante su
gran parte di ciò che ascoltiamo dal nostro computer.
Scheda Audio: all'interno... e all'esterno
Essa, internamente, è composta essenzialmente da sei moduli che, in parte, lavorano in modo del tutto indipendente:
CONVERTITORE
AD/DA: il suo nome è
dato dalle due funzioni primarie che svolge. E' il responsabile
della
registrazione e riproduzione dei file Wav e del file
Mp3. Il convertitore serve
per registrare dei segnali analogici (parlato, musica, rumori) con il microfono
o attraverso l'ingresso della scheda audio sotto forma di segnali digitali (da Analogici
a Digitali); interviene anche nella fase, contrari,
della loro riproduzione ritrasformando i segnali digitali in analogici (da Digitali
a suoni Analogici). La qualità della registrazione
dei file wav ed mp3 non dipende comunque esclusivamente da questo modulo AD/DA.
SINTETIZZATORE
MIDI: e' quello che
presenta più differenze tra le varie schede audio in
commercio. Non serve alla
riproduzione dei suoni, ma alla loro generazione. Questo modulo è un archivio
di suoni che vengono riprodotti nella giusta sequenza e durata in base a precise
istruzioni; queste istruzioni sono contenute nei file
MIDI. I file MIDI non sono
altro che una serie di istruzioni, un grande spartito elettronico: essi dicono al chip della scheda audio come generare
ogni singolo suono: la sua altezza, la durata, il timbro ed altri eventi
(suono prolungato, ecc...). Ovviamente, migliore
sarà il chip del sintetizzatore MIDI, quindi l'archivio dei suoni, migliore
sarà la qualità del suono generato. I prezzi delle schede audio possono
lievitare di molto anche in base al sintetizzatore MIDI presente sulla stessa
scheda.
Nei videogiochi di qualche anno fa, l'accompagnamento sonoro era in formato MIDI, di conseguenza questo cambiava in base alla scheda audio che si possedeva. Da un po' di anni, tale accompagnamento è in formato Wav oppure su tracce audio presenti sul Cd-Rom del videogioco, in questo modo non dipende più dal sintetizzatore MIDI ed è abbastanza omogeneo pur cambiando scheda audio.
SEZIONE
BF: è
la sezione a Bassa Frequenza che si del volume e del mixer per
miscelare i vari
segnali d'ingresso, e dell'amplificatore di uscita. Sono del resto - più o meno
- le tradizionali funzioni inserite in tutti i normali apparecchi Hi-Fi, qui
sono comandati dal mouse, negli altri apparecchi da manopole e cursori. Proprio
per queste caratteristiche, questa sezione è importante per la qualità sonora
di registrazione e di riproduzione dell'audio. Quando si ascolta un Cd audio, la
sezione BF è l'unica parte della scheda sonora interessata a livello di
regolazione di volume e di amplificazione esterna; la qualità del suono,
invece, non dipende assolutamente dalla scheda audio, ma dal lettore Cd.
Infatti, anche senza una scheda audio si può ascoltare l'audio del Cd,
inserendo la cuffia nell'apposito ingresso presente nella parte anteriore del
lettore Cd.
INTERFACCIA MIDI La sigla Midi sta
per Musical Instruments Digital Interface,
ossia uno standard creato per
definire un'interfaccia omogenea fra strumenti musicali elettronici e apparecchi
di controllo. Indica anche un formato standard (ma non l'unico) utilizzato per
la digitalizzazione di brani musicali e i relativi file che contengono le
istruzioni (vedi Sintetizzatore midi). Nella scheda audio, questa è una porta
seriale con velocità di trasferimento massima di 19.200 bps. Serve per
collegare uno strumento musicale elettronico, come una tastiera midi, una
chitarra midi, ecc... In questo modo è possibile, con appositi software,
ottenere la partitura di ciò che si sta suonando, aggiungere effetti: insomma
è possibile realizzare un piccolo studio musicale. Il connettore, normalmente
ha due prese DIN a 5 poli da un lato (lato strumento musicale) ed un connettore
seriale a 15 piedini dall'altra parte (lato scheda audio).
PORTA
GAME. La stessa porta Midi è
utilizzata per collegare al computer un joystick o un gamepad.
GENERATORE DI EFFETTI/PROCESSORE 3D
E'
il
modulo che si occupa dei vari effetti con i quali il suono viene riprodotto, per
esempio l'effetto 3D. Occorre comunque porre molta attenzione alla
pubblicità sugli effetti 3D. Tutti questi effetti 3D in realtà sono ottenuti
che dei circuiti di filtro che spostano leggermente nel tempo i segnali del
canale destro e del sinistro, dando l'illusorio effetto 3D.
Il vero effetto 3D si chiama Positional Audio che viene ottenuto con due tecniche differenti: la prima posizionando 4 altoparlanti (2 frontali e due posteriori rispetto a chi ascolta). Si tratta di 4 canali separati; nel Dolby Surround (sistema che utilizza anch'esso 4 altoparlanti, quelli posteriori emettono il medesimo segnale di quelli anteriori; si tratta quindi di 3 canali separati. La tecnica 3D più raffinata, è denominata Positional Audio HRTF utilizza soltanto due altoparlanti, ma viene modificata la percezione psico-acustistica di orecchie e cervello attraverso dei filtri speciali. Famose le tecniche 3D Positional Audio di A3D di Aureal e l'Environmental Audio di Creative Labs.