I
collegamenti della scheda audio
Alcune vecchie schede hanno due sole uscite: Speaker - Line Out. La prima è un'uscita amplificata (di solito 2-4 watt di potenza), quindi adatta per collegare altoparlanti passivi o una cuffia.
La seconda non è amplificata, è quindi adatta per collegare alla scheda audio altoparlanti attivi (cioè amplificati), il proprio impianto Hi-Fi, in modo da sentire la musica con maggior potenza.
Scheda con ingresso Speaker - Line Out - Line In. L'ingresso Line In, serve a far entrare il segnale nella scheda audio e, quindi, a manipolarlo. Può essere collegato il proprio impianto Hi-Fi o un normale riproduttore di cassette, o un giradischi (phono). In questo caso la scheda audio si comporta come un registratore, quindi attraverso programmi come il registratore di suoni (presente tra gli accessori di Windows) si può registrare un pezzo ottenendo un file .Wav. Per questi collegamenti occorre spesso un spinotto che da un capo abbia prese tipo RCA da collegare alle prese Line Out del proprio impianto stereo, all'altro capo uno spinotto jack da 3,5 mm da collegare alla presa Line In della scheda audio. Attenzione: il microfono va collegato sempre alla presa Mic, non alla presa Line In.
Questi collegamenti non offrono sempre dei risultati soddisfacenti. Nella maggior parte dei casi, soprattutto quando si intende collegare un giradischi (phono) per registrare i vecchi dischi in vinile in file .wav, occorre utilizzare un mixer che permette di aumentare la potenza del segnale che, diversamente, sarebbe troppo debole per un'ingresso Line In. Questa soluzione del mixer è utile anche quando l'ingresso Line In è già occupato perché si dispone di una scheda Radio o Tv o di acquisizione video. E' vero che un cavo a Y risolverebbe il problema mettendo in parallelo le linee dei due ingressi, ma non sempre i risultati sono quelli desiderati... si potrebbe danneggiare il preamplificatore della scheda.
Esempi di collegamento


